lunedì, 27 giugno 2005

Ciao a tutti!
Grazie per l'invito a partecipare a questo blog, purtroppo non passo molto tempo online ma cerchero' di contribuire :]
Sono stata in Irlanda una volta sola, l'estate scorsa, ma e' stato il viaggio piu' bello che io abbia mai fatto e quella terra mi e' rimasta nel cuore!!
Non vedo l'ora di poterci tornare :]
A presto!

Postato da: drakesky alle 11:48 | link | commenti (1) |

giovedì, 02 giugno 2005

Deirdre l'addolorata, fiaba dell'Ulster


Buongiorno a tutti gli amanti della verde terra d'Eire! Sono Rici Dìoghaltas Nì Saorsa, webmistress del sito "Chridhe Gaidhlig". Ho ricevuto l'invito per postare su questo blog e lo accolgo con piacere dedicando la mia fiaba irlandese preferita a tutti i visitatori.
Fàinne oir orbh
Rici Dìoghaltas Nì Saorsa




Famosa e tragica storia d'amore irlandese, la fuga di Deirdre e del suo amato Naisi in Scozia (Alba, secondo la dicitura antica) per sfuggire al re Conor, innamorato di Deirdre, che farà di tutto per ricondurla a sé ed eliminare dalla scena il rivale; quasi tutti i poeti hanno cercato di raccontarla con una loro versione. Ne esiste anche una versione teatrale di William Butler Yeats, dal titolo “Deirdre”. Questa è la versione di Sir Samuel Ferguson, forse quella che preferisco, tratta da ”Hibernian Night's Entertainment”, New York 1872..

I re dell'Ulster erano nel pieno dei festeggiamenti in casa di Felimy, figlio di Dall, cantore a corte di Conor. Allora la moglie di Felimy era gravida, ma continuava a servire di persona i propri ospiti. Le coppe giravano per i tavoli e le pareti di quell'onesta casa riecheggiavano di risate.
Improvvisamente il bimbo gridò dal ventre della madre, e la donna fu assalita dai dolori del parto.
Cathbad, il druido, si alzò e fece una profezia: «Sotto la tua veste, o donna, nel tuo ventre arcuato, piange una bambina. Crescerà e diventerà una bella fanciulla dai capelli biondi e dagli occhi verdi. Ella porterà sventura sull'Ulster. Il suo sguardo sarà fatale per gli uomini che la brameranno. Sta per nascere una bambina della sventura e del dolore per Erin; il suo nome sarà Deirdre».
Tutti impietrirono dalla paura e tacquero fino al momento in cui nacque la creatura: era davvero una bambina con gli occhi verdi.
I nobili dell'Ulster gridarono in coro: «Questo neonato non deve vivere!».
Ma Conor portò via la bambina di Felimy e ordinò che venisse allevata nella propria famiglia e quando fu svezzata la fece portare in una fortezza isolata, dove non avrebbe dovuto vedere alcun uomo finchè non fosse venuto il re in persona a prenderla in moglie.
Deirdre visse lontana dal mondo e divenne la più bella ragazza di tutta l’Irlanda. Non vide mai alcun uomo in vita sua, tranne il suo custode vecchio e brutto.
Ma un giorno d’inverno, quando il vecchio uccise un cerbiatto sulla porta della fortezza, la ragazza vide un corvo che beveva il sangue finito sulla neve. Chiese allora alla sua balia: «Mia cara, sii sincera. Dov'è quell'uomo che ha la pelle bianca come la neve, le guance rosse come il sangue e i capelli neri come le ali di una corvo? Ti prego, Lewara, dimmi, esiste al mondo un uomo così? Io voglio amarlo, e lui dovrà amare me».
«Ce ne sono tanti così» disse Lewara «ma il più bello di tutti vive nella casa del re. È Naisi, figlio di re Usnach.»
«Ahimè!» escalmò Deirdre «Se non riesco a vedere quest'uomo morirò.»
La balia pensò al modo di fare incontrare Naisi e Deirdre. E le sventure iniziarono.

Postato da: Rici alle 11:12 | link | commenti (4) |